Anubi nasce da un'ispirazione precisa. Un gesto progettuale che trae origine dall'immaginario del dio egizio, reinterpretato in chiave contemporanea. Disegnata da Giacomo Zucchi, la collezione esplora una nuova relazione tra geometria e significato, trasformando un elemento tecnico in una presenza simbolica. La struttura cilindrica, elemento primario e riconoscibile, viene interrotta da una bocca laterale inclinata, incastonata nel corpo con una precisione quasi scultorea: un dettaglio che rompe la linearità e introduce tensione, evocando il profilo allungato della figura mitologica.
Dal vivo, Anubi esprime un carattere definito, capace di diventare il punto focale dello spazio bagno senza comprometterne l'armonia. È una collezione pensata per progetti che vogliono distinguersi e per architetture che accettano il contrasto come valore, dedicata a chi vede nel design non solo una soluzione funzionale, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti.
Il risultato è una forma che non passa inosservata e non cerca il consenso universale, rivolgendosi esclusivamente a chi è disposto a compiere una scelta netta. L'estetica è forte e volutamente distintiva, ma sempre controllata e misurata; la proporzione rimane il principio guida, garantendo un'eleganza rigorosa che evita ogni eccesso decorativo per muoversi sul confine tra architettura e scultura.